mercoledì 20 luglio 2011

AlmaLaurea, che tristezza di CV!

Se avete concluso i vostri studi universitari negli ultimi quindici anni circa, avrete sicuramente avuto a che fare con il sistema interuniversitario AlmaLaurea, nel cui sito, dopo l'inserimento delle vostre valutazioni del sistema universitario, vi è stato predisposto un curriculum vitae personalizzato e aggiornabile.

È anche una cosa carina il fatto di avere il proprio curriculum disponibile on-line e accessibile. Peccato che, così come si presente, sia di fatto inutilizzabile, visto che viola la regola più elementare nella predisposizione di un CV, come abbiamo scritto in un post precedente.

Quando ho chiesto informazioni in merito, il "Servizio Laureati" mi ha risposto:

sappiamo perfettamente che è fortemente consigliato indicare prima nome e poi cognome nei curricula che autonomamente si preparano e in tanti altri documenti che riguardano la persona, ma per le aziende che scaricano più profili contemporaneamente è più semplice gestire dei curricula impostati con cognome e nome. E' stata una richiesta fatta dalle aziende per praticità.


Naturalmente, la spiegazione non regge, per vari motivi:

a) le aziende potrebbero scaricare i curriculum (il plurale corretto è questo, vedi wikipedia) in una qualche forma di base di dati, foglio elettronico, file XML o altro, in cui il nome e il cognome sono in campi separati;

b) se proprio si desidera che il cognome compaia prima del nome, si può mettere una virgola a separazione dei due (come fa LinkedIn negli elenchi, ad esempio);

c) che il vero motivo non sia realmente questo ma piuttosto una sorta di sciatteria burocratica lo si capisce dal fatto che al login si viene accolti con un messaggio di benvenuto dove compare prima il cognome e poi il nome (e qui le aziende non c'entrano assolutamente nulla).

Inoltre, c'è da dire che la pagina relativa allo staff di AlmaLaurea riporta correttamente i nomi prima dei cognomi per il Presidente, il Direttore, il personale di segreteria e tutti gli addetti. Anche gli indirizzi sono correttamente impostati a nome.cognome@almalaurea.it. Chissà se il loro curriculum invece riporta il cognome prima del nome, come vorrebbero che fosse quello di tutti gli altri...

sabato 14 maggio 2011

Elezioni amministrative, elenchi candidati fatti bene

In occasione delle elezioni amministrative del 2011, noto con piacere che le schede elettorali e i tabelloni ufficiali che riportano gli elenchi di candidati riportano correttamente i nomi prima dei cognomi, come si può vedere, ad esempio, nel sito web dedicato all'argomento dalla regione Friuli-Venezia Giulia.



Più della metà dei materiali pubblicitari di singoli candidati e delle varie liste, poi, riportano sempre il nome prima del cognome.

sabato 30 aprile 2011

Il Presidente USA pubblica il suo certificato di nascita: ci sarà scritto Obama Barack?

Il 27 aprile il Presidente USA Barack Obama ha deciso di rendere pubblico nel sito ufficiale della Casa Bianca il proprio certificato di nascita.

Ottima occasione per verificare come è fatto un certificato di nascita statunitense dal punto di vista di ciò che ci interessa in questo blog.

Ebbene: il nome viene messo prima del cognome, come è giusto che sia.




Chissà quando la burocrazia italiana riuscirà a cambiare le proprie cattive abitudini copiando le buone pratiche dei paesi civili...

mercoledì 6 aprile 2011

Sull'origine del cognome

In un interessante articolo pubblicato nel sito Cognomi italiani, si parla dell'origine dei cognomi:

Gli antichi Romani già varie centinaia di anni prima di Cristo sentirono l'esigenza di chiamare ogni cittadino con i tria nomina (tre nomi) che rappresentano il praenomen (il nome), la gens (il nome della famiglia allargata o clan), ed il cognomen (il soprannome), in questo modo ogni romano poteva essere identificato, in caso di omonimia il soprannome poteva essere composto aggiungendo un quarto ed un quinto nome a completare il praenomen.(...) Verso la fine del XI° secolo le influenze delle popolazioni barbariche portarono ad affiancare al semplice nome, almeno per le famiglie più abbienti, il nome del padre o della madre nella forma genitiva (de, di), come era in uso presso le popolazioni barbare dove l'identificativo per eccellenza era il nome del padre o della madre con un suffisso patronimico o matronimico.

Se qualcuno vuole approfondire, trova nel sito citato l'intero articolo.

venerdì 25 marzo 2011

Kangourou: anche i matematici sbagliano

Mi è capitato per le mani l'opuscoletto delle prove del concorso Kangourou della matematica, edizione 2011.

Le istruzioni per la compilazione della scheda risposte prevedono, con tanto di esempi e indicazioni esplicite ripetute più volte, di inserire il cognome prima del nome (in un unico campo).




C'è da chiedersi perché mai ai giovani studenti che affrontano la prova venga chiesto di storpiare il modo in cui si devono presentare. La scusa della necessità di gestione informatica dei dati ovviamente non regge, visto che sarebbe molto più semplice da gestire la presenza di due campi, uno per il nome e uno per il cognome.

Chissà cosa avrebbe detto Ada Lovelace, matematica e prima programmatrice della storia, se qualcuno le avesse scritto in un manualetto di presentarsi come LOVELACE ADA...

E chissà perché il Dipartimento di Matematica dell'Università degli Studi di Milano, che risulta tra gli organizzatori del concorso, è intitolato a Federigo Enriques e non a Enriques Federigo.

Le immagini sono pubblicate in forma degradata per uso didattico e scientifico.

sabato 19 marzo 2011

Ikea: Anna Andersson o Andersson Anna?

Nel sito web del colosso dell'arredamento e dei casalinghi Ikea campeggia la promozione della carta Ikea Family. Uno guarda l'immagine presente nella pagina e vede la tesserina di una certa Anna Andersson


con il nome presentato correttamente prima del cognome.

Peccato che se però un cliente richiede la carta, quella che effettivamente riceve a casa riporta il cognome prima del nome, così come l'etichetta con l'indirizzo della rivista promozionale.

L'ufficio pubbliche relazioni della società, che ho contattato, mi ha cortesemente risposto quanto segue:

La ringrazio per la corretta osservazione. La tesserina nel sito è stata stampata in Svezia, dove da sempre inseriscono il nome prima del cognome.
Nel caso delle tessere stampate in Italia, il sistema informatico prende i dati da un elenco alfabetico. Stiamo verificando se è possibile invertire e stampare il nome prima del cognome.

Non ci resta che sperare che la cosa sia possibile. È difficile immaginarsi un motivo per cui non dovrebbe esserlo, visto che gli archivi dell'Ikea a quanto pare hanno campi separati per il nome e per il cognome, come d'altronde si insegna nel primo giorno di lezione di un corso di progettazione di basi di dati. Quanto meno, così sembra dal modulo di iscrizione presente nel sito, che prevede il nome separato dal cognome, messo fortunatamente prima.



Le immagini sono pubblicate in forma degradata per uso didattico e scientifico.

domenica 19 dicembre 2010

Aperta scuola

Dicembre. Tempo di iniziative che vanno sotto il nome di "Scuola aperta", durante le quali le istituzioni scolastiche presentano gli indirizzi di studio, i laboratori, le palestre, le sale conferenze e tutto quanto possa esserci di accattivante, per favorire le iscrizioni di giovani studenti.
In un paio di scuole della mia città (un istituto tecnico e un liceo) fanno bella mostra di sé le targhettine del personale, i cartelloni preparati dagli allievi, le classifiche delle olimpiadi della matematica o della fisica, tutti rigorosamente con il cognome prima del nome, così come i cartellini identificativi che studenti e professori hanno appuntati al petto.
Uno potrebbe pensare che le scuole siano luoghi in cui si insegnano, anche con l'esempio pratico, come fare le cose. Invece, apparentemente, non sempre è così.

Per coerenza, suggerirei a queste scuole di pubblicizzare le loro iniziative con cartelli e opuscoli su questa falsa riga:

Scientifico Liceo "Da Vinci Leonardo"
APERTA SCUOLA

Dicembre 18

Nell'arco della giornata verranno presentati gli attrezzati laboratori
ed esemplificate le didattiche attività.
Inoltre, lo scolastico dirigente, Rossi prof. Mario,
illustrerà il piano della formativa offerta.

Suonerebbe strano?