Tra le conoscenze previste per la competenza denominata «Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio» del cosiddetto «asse storico-sociale» previsto dal nuovo stile di programmazione delle attività didattiche, ve ne è una indicata come «Regole per la costruzione di un curriculum vitae».
Questa potrebbe essere un'occasione per insegnare agli allievi che il nome va messo prima del cognome, come riportato in tutte le guide alla creazione di un CV, così come abbiamo già segnalato in questo blog.
giovedì 15 settembre 2011
martedì 2 agosto 2011
Normalizzazione indirizzi postali: il nome va prima del cognome
Da qualche anno, per la spedizione in abbonamento postale di notiziari, riviste e materiali pubblicitari, le Poste accettano solamente plichi con indirizzi "normalizzati", ossia scritti in maniera tale da rispettare in maniera molto precisa le indicazioni su come deve apparire l'indirizzo. Esistono anche delle agenzie che si occupano della normalizzazione degli indirizzi, le quali ricevono un file con indirizzi che potrebbero essere sbagliati (perché il CAP manca o non è aggiornato, perché il nome della via non è scritto per esteso, ecc.) e restituiscono il file con le correzioni necessarie.
Visto che spesso le etichette di riviste e pubblicazioni varie riportano il cognome prima del nome, sono andato a verificare nel sito di Poste Italiane se ci sono indicazioni al riguardo. Ebbene, nel documento "Standard di accettazione prodotti per l'editoria" il tema non viene trattato esplicitamente, ma l'esempio di etichetta riporta chiaramente il nome prima del cognome, così come è giusto.
È evidente, quindi, che il fatto che il cognome venga messo spesso, erroneamente, prima del nome, non può essere imputato a "esigenze postali" di alcun tipo.
Visto che spesso le etichette di riviste e pubblicazioni varie riportano il cognome prima del nome, sono andato a verificare nel sito di Poste Italiane se ci sono indicazioni al riguardo. Ebbene, nel documento "Standard di accettazione prodotti per l'editoria" il tema non viene trattato esplicitamente, ma l'esempio di etichetta riporta chiaramente il nome prima del cognome, così come è giusto.
È evidente, quindi, che il fatto che il cognome venga messo spesso, erroneamente, prima del nome, non può essere imputato a "esigenze postali" di alcun tipo.
mercoledì 20 luglio 2011
AlmaLaurea, che tristezza di CV!
Se avete concluso i vostri studi universitari negli ultimi quindici anni circa, avrete sicuramente avuto a che fare con il sistema interuniversitario AlmaLaurea, nel cui sito, dopo l'inserimento delle vostre valutazioni del sistema universitario, vi è stato predisposto un curriculum vitae personalizzato e aggiornabile.
È anche una cosa carina il fatto di avere il proprio curriculum disponibile on-line e accessibile. Peccato che, così come si presente, sia di fatto inutilizzabile, visto che viola la regola più elementare nella predisposizione di un CV, come abbiamo scritto in un post precedente.
Quando ho chiesto informazioni in merito, il "Servizio Laureati" mi ha risposto:
Naturalmente, la spiegazione non regge, per vari motivi:
a) le aziende potrebbero scaricare i curriculum (il plurale corretto è questo, vedi wikipedia) in una qualche forma di base di dati, foglio elettronico, file XML o altro, in cui il nome e il cognome sono in campi separati;
b) se proprio si desidera che il cognome compaia prima del nome, si può mettere una virgola a separazione dei due (come fa LinkedIn negli elenchi, ad esempio);
c) che il vero motivo non sia realmente questo ma piuttosto una sorta di sciatteria burocratica lo si capisce dal fatto che al login si viene accolti con un messaggio di benvenuto dove compare prima il cognome e poi il nome (e qui le aziende non c'entrano assolutamente nulla).
Inoltre, c'è da dire che la pagina relativa allo staff di AlmaLaurea riporta correttamente i nomi prima dei cognomi per il Presidente, il Direttore, il personale di segreteria e tutti gli addetti. Anche gli indirizzi sono correttamente impostati a nome.cognome@almalaurea.it. Chissà se il loro curriculum invece riporta il cognome prima del nome, come vorrebbero che fosse quello di tutti gli altri...
È anche una cosa carina il fatto di avere il proprio curriculum disponibile on-line e accessibile. Peccato che, così come si presente, sia di fatto inutilizzabile, visto che viola la regola più elementare nella predisposizione di un CV, come abbiamo scritto in un post precedente.
Quando ho chiesto informazioni in merito, il "Servizio Laureati" mi ha risposto:
sappiamo perfettamente che è fortemente consigliato indicare prima nome e poi cognome nei curricula che autonomamente si preparano e in tanti altri documenti che riguardano la persona, ma per le aziende che scaricano più profili contemporaneamente è più semplice gestire dei curricula impostati con cognome e nome. E' stata una richiesta fatta dalle aziende per praticità.
Naturalmente, la spiegazione non regge, per vari motivi:
a) le aziende potrebbero scaricare i curriculum (il plurale corretto è questo, vedi wikipedia) in una qualche forma di base di dati, foglio elettronico, file XML o altro, in cui il nome e il cognome sono in campi separati;
b) se proprio si desidera che il cognome compaia prima del nome, si può mettere una virgola a separazione dei due (come fa LinkedIn negli elenchi, ad esempio);
c) che il vero motivo non sia realmente questo ma piuttosto una sorta di sciatteria burocratica lo si capisce dal fatto che al login si viene accolti con un messaggio di benvenuto dove compare prima il cognome e poi il nome (e qui le aziende non c'entrano assolutamente nulla).
Inoltre, c'è da dire che la pagina relativa allo staff di AlmaLaurea riporta correttamente i nomi prima dei cognomi per il Presidente, il Direttore, il personale di segreteria e tutti gli addetti. Anche gli indirizzi sono correttamente impostati a nome.cognome@almalaurea.it. Chissà se il loro curriculum invece riporta il cognome prima del nome, come vorrebbero che fosse quello di tutti gli altri...
sabato 14 maggio 2011
Elezioni amministrative, elenchi candidati fatti bene
In occasione delle elezioni amministrative del 2011, noto con piacere che le schede elettorali e i tabelloni ufficiali che riportano gli elenchi di candidati riportano correttamente i nomi prima dei cognomi, come si può vedere, ad esempio, nel sito web dedicato all'argomento dalla regione Friuli-Venezia Giulia.
Più della metà dei materiali pubblicitari di singoli candidati e delle varie liste, poi, riportano sempre il nome prima del cognome.
Più della metà dei materiali pubblicitari di singoli candidati e delle varie liste, poi, riportano sempre il nome prima del cognome.
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sabato 30 aprile 2011
Il Presidente USA pubblica il suo certificato di nascita: ci sarà scritto Obama Barack?
Il 27 aprile il Presidente USA Barack Obama ha deciso di rendere pubblico nel sito ufficiale della Casa Bianca il proprio certificato di nascita.
Ottima occasione per verificare come è fatto un certificato di nascita statunitense dal punto di vista di ciò che ci interessa in questo blog.
Ebbene: il nome viene messo prima del cognome, come è giusto che sia.
Chissà quando la burocrazia italiana riuscirà a cambiare le proprie cattive abitudini copiando le buone pratiche dei paesi civili...
Ottima occasione per verificare come è fatto un certificato di nascita statunitense dal punto di vista di ciò che ci interessa in questo blog.
Ebbene: il nome viene messo prima del cognome, come è giusto che sia.
Chissà quando la burocrazia italiana riuscirà a cambiare le proprie cattive abitudini copiando le buone pratiche dei paesi civili...
mercoledì 6 aprile 2011
Sull'origine del cognome
In un interessante articolo pubblicato nel sito Cognomi italiani, si parla dell'origine dei cognomi:
Se qualcuno vuole approfondire, trova nel sito citato l'intero articolo.
Gli antichi Romani già varie centinaia di anni prima di Cristo sentirono l'esigenza di chiamare ogni cittadino con i tria nomina (tre nomi) che rappresentano il praenomen (il nome), la gens (il nome della famiglia allargata o clan), ed il cognomen (il soprannome), in questo modo ogni romano poteva essere identificato, in caso di omonimia il soprannome poteva essere composto aggiungendo un quarto ed un quinto nome a completare il praenomen.(...) Verso la fine del XI° secolo le influenze delle popolazioni barbariche portarono ad affiancare al semplice nome, almeno per le famiglie più abbienti, il nome del padre o della madre nella forma genitiva (de, di), come era in uso presso le popolazioni barbare dove l'identificativo per eccellenza era il nome del padre o della madre con un suffisso patronimico o matronimico.
Se qualcuno vuole approfondire, trova nel sito citato l'intero articolo.
venerdì 25 marzo 2011
Kangourou: anche i matematici sbagliano
Mi è capitato per le mani l'opuscoletto delle prove del concorso Kangourou della matematica, edizione 2011.
Le istruzioni per la compilazione della scheda risposte prevedono, con tanto di esempi e indicazioni esplicite ripetute più volte, di inserire il cognome prima del nome (in un unico campo).
C'è da chiedersi perché mai ai giovani studenti che affrontano la prova venga chiesto di storpiare il modo in cui si devono presentare. La scusa della necessità di gestione informatica dei dati ovviamente non regge, visto che sarebbe molto più semplice da gestire la presenza di due campi, uno per il nome e uno per il cognome.
Chissà cosa avrebbe detto Ada Lovelace, matematica e prima programmatrice della storia, se qualcuno le avesse scritto in un manualetto di presentarsi come LOVELACE ADA...
E chissà perché il Dipartimento di Matematica dell'Università degli Studi di Milano, che risulta tra gli organizzatori del concorso, è intitolato a Federigo Enriques e non a Enriques Federigo.
Le immagini sono pubblicate in forma degradata per uso didattico e scientifico.
Le istruzioni per la compilazione della scheda risposte prevedono, con tanto di esempi e indicazioni esplicite ripetute più volte, di inserire il cognome prima del nome (in un unico campo).
C'è da chiedersi perché mai ai giovani studenti che affrontano la prova venga chiesto di storpiare il modo in cui si devono presentare. La scusa della necessità di gestione informatica dei dati ovviamente non regge, visto che sarebbe molto più semplice da gestire la presenza di due campi, uno per il nome e uno per il cognome.
Chissà cosa avrebbe detto Ada Lovelace, matematica e prima programmatrice della storia, se qualcuno le avesse scritto in un manualetto di presentarsi come LOVELACE ADA...
E chissà perché il Dipartimento di Matematica dell'Università degli Studi di Milano, che risulta tra gli organizzatori del concorso, è intitolato a Federigo Enriques e non a Enriques Federigo.
Le immagini sono pubblicate in forma degradata per uso didattico e scientifico.
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