sabato 19 marzo 2011

Ikea: Anna Andersson o Andersson Anna?

Nel sito web del colosso dell'arredamento e dei casalinghi Ikea campeggia la promozione della carta Ikea Family. Uno guarda l'immagine presente nella pagina e vede la tesserina di una certa Anna Andersson


con il nome presentato correttamente prima del cognome.

Peccato che se però un cliente richiede la carta, quella che effettivamente riceve a casa riporta il cognome prima del nome, così come l'etichetta con l'indirizzo della rivista promozionale.

L'ufficio pubbliche relazioni della società, che ho contattato, mi ha cortesemente risposto quanto segue:

La ringrazio per la corretta osservazione. La tesserina nel sito è stata stampata in Svezia, dove da sempre inseriscono il nome prima del cognome.
Nel caso delle tessere stampate in Italia, il sistema informatico prende i dati da un elenco alfabetico. Stiamo verificando se è possibile invertire e stampare il nome prima del cognome.

Non ci resta che sperare che la cosa sia possibile. È difficile immaginarsi un motivo per cui non dovrebbe esserlo, visto che gli archivi dell'Ikea a quanto pare hanno campi separati per il nome e per il cognome, come d'altronde si insegna nel primo giorno di lezione di un corso di progettazione di basi di dati. Quanto meno, così sembra dal modulo di iscrizione presente nel sito, che prevede il nome separato dal cognome, messo fortunatamente prima.



Le immagini sono pubblicate in forma degradata per uso didattico e scientifico.

domenica 19 dicembre 2010

Aperta scuola

Dicembre. Tempo di iniziative che vanno sotto il nome di "Scuola aperta", durante le quali le istituzioni scolastiche presentano gli indirizzi di studio, i laboratori, le palestre, le sale conferenze e tutto quanto possa esserci di accattivante, per favorire le iscrizioni di giovani studenti.
In un paio di scuole della mia città (un istituto tecnico e un liceo) fanno bella mostra di sé le targhettine del personale, i cartelloni preparati dagli allievi, le classifiche delle olimpiadi della matematica o della fisica, tutti rigorosamente con il cognome prima del nome, così come i cartellini identificativi che studenti e professori hanno appuntati al petto.
Uno potrebbe pensare che le scuole siano luoghi in cui si insegnano, anche con l'esempio pratico, come fare le cose. Invece, apparentemente, non sempre è così.

Per coerenza, suggerirei a queste scuole di pubblicizzare le loro iniziative con cartelli e opuscoli su questa falsa riga:

Scientifico Liceo "Da Vinci Leonardo"
APERTA SCUOLA

Dicembre 18

Nell'arco della giornata verranno presentati gli attrezzati laboratori
ed esemplificate le didattiche attività.
Inoltre, lo scolastico dirigente, Rossi prof. Mario,
illustrerà il piano della formativa offerta.

Suonerebbe strano?

lunedì 6 dicembre 2010

Arriva Amazon.it e mette i nomi prima dei cognomi

Da pochi giorni Amazon ha aperto il proprio sito web anche in Italia. Quando cercate un libro, il nome dell'autore viene posto correttamente prima del cognome.

Ho aggiornato il mio post precedente includendo amazon.it tra i siti di librerie on-line che rispettano le buone pratiche.

giovedì 2 dicembre 2010

Anche De Rienzo lo dice…

Lo scrittore, giornalista e linguista Giorgio De Rienzo è stato interpellato dal lettore Filippo Grillo nel forum Scioglilingua di Corriere.it. La domanda è stata posta in maniera molto semplice:

Quando ci si presenta bisognerebbe farlo dicendo prima il proprio nome e poi il cognome.
Così firmando qualsiasi nostro scritto od opera.
Mi presento: Mario Rossi; sottoscrivo: Mario Rossi.
Solo negli elenchi alfabetici si potrebbe fare una deroga (ma io lo trovo casermesco) e scrivere prima il cognome e poi il nome.
Poi, se si vogliono mantenere distanze mentali, comportamentali, riserve persino ci sentiremo apostrofare o apostroferemo prima con il cognome e poi con il nome. Per me si tratta sempre di indelicatezza.
Caro De Rienzo, sbaglio?

La risposta bellissima, secca e lapidaria:

Non sbaglia.


Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, infatti.

sabato 27 novembre 2010

Come dedicare una via ad un alpinista in maniera platealmente errata

Ci avrei scommesso: prima o poi mi sarebbe capitato di imbattermi in un cartello stradale con una via dedicata ad una persona con l'indicazione del cognome prima del nome.

Via Kugy Giulio (sic!)

È successo nella località sciistica Piancavallo, in comune di Aviano, dove ho trovato il cartello ritratto nella fotografia qui sopra. La via è dedicata ad un famoso alpinista e scrittore, Giulio Kugy (Gorizia 1858- Trieste 1944).

Ho chiesto informazioni in merito al Comune, ma senza risposta.

martedì 16 novembre 2010

Sarà Wired, ma sembra Expired…

Da una rivista che tratta molti argomenti relativi all'informatica e alla comunicazione, uno si aspetterebbe anche un po' di attenzione al modo in cui vengono trattati i lettori. Invece non sempre è così.

Prendete il caso di Wired, "storie, idee e persone che cambiano il mondo". Nella pagina delle FAQ relative agli abbonamenti viene mostrata un'etichetta con scritto NOME COGNOME

Fascetta con cui Wired dovrebbe arrivare agli abbonati

ma in realtà la rivista arriva a casa degli abbonati con il cognome scritto prima del nome:



Anche il modulo cartaceo per la richiesta di attivazione di un nuovo abbonamento presenta prima lo spazio per il cognome e poi quello per il nome:

Particolare del modulo cartaceo con cui attivare un abbonamento-dono a Wired
Ho provato a chiedere spiegazioni alla redazione della rivista, all'ufficio abbonamenti, alla casa editrice, ma senza ricevere nessuna risposta.

Chissà, forse fare un printf() di nome e cognome richiede maggiori risorse di un printf() di cognome e nome. Di sicuro, per usare la terminologia della rivista, questo comportamento appare non wired, bensì tired o addirittura expired.

Aggiornamento gennaio 2012
Le lettere con cui si sollecita il rinnovo dell'abbonamento riportano il nome prima del cognome. Non sarà che Wired tratta bene le persone quando chiede dei soldi, e poi male quando i soldi li ha incassati?


mercoledì 3 novembre 2010

Videocurriculum

Chissà se veramente c'è qualcuno che fa un proprio videocurriculum e lo pubblica su UannaBe.com declinando stancamente il proprio CV cartaceo con cognome e nome, come dice questo articolo del Sole 24 Ore...